Inkling: il primo modello open-weight di Thinking Machines Lab

975 miliardi di parametri, contesto da 1 milione di token, multimodale su testo, immagini e audio. E pensato fin dall'inizio per essere personalizzato.

Inkling: il primo modello open-weight di Thinking Machines Lab

In sintesi

Thinking Machines Lab, il laboratorio di Mira Murati, ha rilasciato il 15 luglio 2026 il suo primo modello open-weight: Inkling, un Mixture-of-Experts da 975 miliardi di parametri progettato non per vincere le classifiche ma per essere la migliore base aperta da personalizzare. 975B parametri totali, 41B attivi per token, contesto da 1 milione di token Multimodale nativo: testo, immagini e audio in un unico modello Thinking effort regolabile da 0.2 a 0.99: stesso punteggio di rivali con un terzo dei token Addestrato su 45 trilioni di token e rifinito con RL su oltre 30 milioni di rollout Inkling-Small (276B/12B) eguaglia il fratello maggiore su molti benchmark Pesi completi su Hugging Face, fine-tuning su Tinker con sconto del 50%

Thinking Machines Lab ha pubblicato Inkling, il suo primo modello open-weight. Non è un tentativo di detronizzare i frontier model: è una dichiarazione di intenti. Il laboratorio fondato da Mira Murati — che ha raccolto 2 miliardi di dollari prima ancora di mostrare un prodotto — ha costruito un modello da 975 miliardi di parametri pensato per una cosa sola: essere personalizzato da chi lo usa.

Cos'è Inkling

Inkling è un Mixture-of-Experts da 975 miliardi di parametri totali, di cui 41 miliardi attivi per ogni token. Il contesto arriva a 1 milione di token, l'addestramento è avvenuto su 45 trilioni di token di testo, immagini, audio e video. I pesi completi sono su Hugging Face, il fine-tuning gira su Tinker, la piattaforma di training del laboratorio.

La filosofia è dichiarata senza giri di parole: "Inkling non è il modello più forte disponibile oggi, open o closed. È la combinazione delle sue qualità a renderlo una buona base open-weight per la customizzazione: capacità multimodali, thinking efficiente e disponibilità su Tinker per il fine-tuning."

È una scommessa precisa: molti problemi reali non si risolvono bene nemmeno col miglior modello generalista, e il divario si chiude col fine-tuning che sfrutta la conoscenza specializzata di un'organizzazione.

La mappa delle capacità

Il grafico sopra racconta la strategia meglio di qualsiasi comunicato: Inkling (in verde) non domina nessun asse, ma copre tutti gli assi. È stato addestrato in ampiezza — agentic, ragionamento, coding, instruction following, fattualità, visione e audio — invece che ottimizzato in profondità su un dominio solo.

Cosa sa fare in pratica

Le demo ufficiali mostrano il modello al lavoro su compiti agentici end-to-end.

Inkling costruisce una web app e la usa con un browser agent

Il modello non si limita a generare il codice della web app: un browser agent la apre e compila il form di candidatura leggendo i dati da un profilo salvato. È il tipo di flusso — genera, poi usa quello che hai generato — che distingue un modello agentico da un autocompletatore.

Snake multiplayer generato da Inkling

Un'unica richiesta in linguaggio naturale produce un gioco funzionante con fisica, bot e classifica live. Non cambierà l'industria dei videogiochi, ma dimostra coerenza su artefatti complessi generati in un colpo solo.

Thinking effort: la leva che gli altri non hanno

La caratteristica più originale di Inkling è il thinking effort regolabile da 0.2 a 0.99: un parametro che decide quanta "fatica" il modello dedica a ragionare prima di rispondere. Non è un interruttore on/off come nei modelli ibridi: è una manopola continua.

Il dato che conta: Inkling raggiunge un punteggio dato con molti meno token dei concorrenti — su Terminal Bench 2.1 eguaglia Nemotron 3 Ultra usando circa un terzo dei token. Per chi fa fine-tuning su un compito specializzato, l'efficienza vale quanto il punteggio massimo: in produzione i token sono costi.

I numeri: benchmark completi

Tutti i valori sono dichiarati da TML a effort 0.99 e temperature 1.0.

Ragionamento

BenchmarkInklingKimi K2.6GLM 5.2Gemini 3.1 ProClaude Fable 5GPT 5.6 Sol
HLE (solo testo)29,7%35,9%40,1%44,7%53,3%47,2%
HLE (con tool)46,0%54,0%54,7%51,4%64,5%55,0%
AIME 202697,1%96,4%99,2%98,3%99,9%99,9%
GPQA Diamond87,2%91,1%89,5%94,1%92,6%94,1%

Coding agentico

BenchmarkInklingKimi K2.6GLM 5.2Gemini 3.1 ProClaude Fable 5GPT 5.6 Sol
SWE-bench Verified77,6%80,2%80,0%80,6%95,0%82,2%
SWE-bench Pro54,3%58,6%62,1%54,2%80,0%64,6%
Terminal Bench 2.163,8%71,3%82,7%73,8%84,6%89,5%

Agentico generale e fattualità

BenchmarkInklingKimi K2.6GLM 5.2Gemini 3.1 ProClaude Fable 5GPT 5.6 Sol
MCP Atlas74,1%68,1%77,8%78,2%83,3%81,8%
Toolathlon Verified45,5%58,0%59,9%61,1%76,4%73,1%
BrowseComp77,1%83,2%85,9%88,0%90,8%
SimpleQA Verified43,9%38,7%38,1%77,3%68,3%71,6%

Multimodale (visione e audio)

BenchmarkInklingKimi K2.6Gemini 3.1 ProClaude Fable 5GPT 5.6 Sol
MMMU Pro73,5%79,0%82,0%84,2%83,0%
Charxiv RQ (con Python)82,0%86,7%89,9%89,4%87,8%
MMAU (audio)77,2%82,5%
VoiceBench91,4%94,3%

Sicurezza

BenchmarkInklingKimi K2.6GLM 5.2Claude Fable 5GPT 5.6 Sol
FORTRESS (adversarial)78,0%65,6%71,3%96,0%82,4%
FORTRESS (benign)95,9%97,2%90,0%55,1%98,1%
StrongREJECT98,6%99,8%98,5%98,7%98,5%

La lettura interessante è la coppia FORTRESS: Inkling rifiuta più richieste dannose senza over-rifiutare quelle benigne — l'equilibrio che Claude Fable 5, con il suo 55,1% sul lato benign, sacrifica.

C'è anche un lato epistemico raro: il modello è stato addestrato a calibrare l'incertezza. Su ForecastBench (previsioni di eventi futuri) fa 61,1 senza search, alla pari di Gemini 3.1 Pro e sopra GPT-5.5. Come dice il team: "un modello sicuro di ogni risposta, anche quando gli mancano le informazioni, costringe l'utente a ricontrollare tutto".

Come è stato costruito

L'architettura MoE segue in gran parte DeepSeek-V3: 256 expert instradati + 2 condivisi per layer, 6 attivi per token, router sigmoid con load balancing senza auxiliary loss. Ma ci sono scelte insolite: attention con sliding window e layer globali alternati in rapporto 5:1, embedding posizionali relativi invece di RoPE, e convoluzioni dopo le proiezioni key/value.

La multimodalità è nativa, non incollata: l'audio entra come spettrogrammi dMel, le immagini come patch 40×40 codificate da una hMLP a 4 layer, tutto processato insieme ai token di testo. L'addestramento è girato su sistemi NVIDIA GB300 NVL72 con un ottimizzatore ibrido: Muon per le matrici grandi, Adam per il resto.

Inkling si riaddestra da solo

La demo più impressionante del rilascio: Inkling che usa Tinker per fare fine-tuning su se stesso. Gli viene chiesto di diventare un lipogramma — mai usare la lettera "e" — un vincolo che il prompting da solo non regge. Il modello scrive la rubrica di reward, genera i dati sintetici, lancia il training, carica i nuovi pesi e risponde alla stessa domanda senza una sola "e". Guardala qui sotto, passo per passo.

L'RL che scala: 30 milioni di rollout

Dopo il pre-training, Inkling è passato per un bootstrap SFT su dati sintetici (generati anche da Kimi K2.5) e poi per un reinforcement learning asincrono su larga scala: oltre 30 milioni di rollout su matematica, coding agentico, tool use, audio, immagini, chat e safety. Il reward è migliorato in modo log-lineare per tutto l'addestramento — nessun plateau.

Il dettaglio più affascinante è emergente: la chain of thought si è compressa da sola. A inizio RL il modello ragionava con frasi complete ("We need to understand..."); a fine training scriveva in telegrafese ("We need determine"), tagliando l'overhead grammaticale senza perdere comprensibilità. Il modello ha imparato che i token costano.

Inkling contro Inkling-Small

Insieme al modello grande arriva Inkling-Small (preview): 276 miliardi di parametri totali, 12 attivi. Il grafico sopra mostra il punto: su metà dei benchmark il piccolo eguaglia o supera il grande, grazie a una ricetta dati migliorata. Crolla solo dove i parametri sono memoria: SimpleQA passa da 43,9% a 20,9%. Se il tuo caso d'uso non dipende dalla conoscenza enciclopedica, il piccolo costa un terzo.

Breakfast Around the World: il PDF impaginato da Inkling

La demo più concreta della multimodalità: un journal di nove pagine in stile editoriale sulla colazione in sei città del mondo, scritto e impaginato interamente dal modello. Sfoglialo qui sopra: la coerenza tipografica tra le pagine è il punto, non il contenuto.

Prezzi e disponibilità

La valutazione di Velthub

Inkling è il modello open più onesto dell'anno: dichiara di non voler vincere le classifiche e mantiene la promessa. La sua forza non sta in nessun singolo numero ma nella combinazione — multimodalità completa, effort controllabile, pipeline di fine-tuning già pronta. Per un'azienda che vuole un modello suo, addestrato sui suoi dati, oggi è il punto di partenza più razionale nel panorama open. Il tallone d'Achille è la fattualità: da solo, senza retrieval, inventa troppo per usi knowledge-intensive.

Domande frequenti

Inkling è gratuito?

I pesi sono liberamente scaricabili da Hugging Face. L'uso via API (Together, Fireworks, ecc.) e il fine-tuning su Tinker si pagano a consumo — Tinker è scontato del 50% al lancio.

Che differenza c'è tra Inkling e Inkling-Small?

Il grande è 975B parametri (41B attivi), il piccolo 276B (12B attivi). Sui benchmark di capacità sono quasi alla pari; il piccolo perde molto solo sulla conoscenza fattuale (SimpleQA: 20,9% contro 43,9%). Small è ancora in preview.

Posso fare fine-tuning sui miei dati?

Sì, è il caso d'uso per cui Inkling esiste. La via ufficiale è Tinker (con cookbook pronto su GitHub); in alternativa i pesi completi permettono qualsiasi pipeline custom.

Il contesto da 1 milione di token è disponibile ovunque?

No: su Tinker le opzioni sono 64K e 256K. Il milione è il limite architetturale del modello, raggiungibile self-hosted.

https://velthub.ai/blog/inkling-modello-open-weight-thinking-machines