OpenConnector: 11.000 Action prebuilt per connettere i SaaS agli agenti AI
Gateway open-source Apache 2.0 con 1.127 provider, SDK, CLI, MCP e 4 opzioni di deployment.
In sintesi
OpenConnector è un gateway open-source (Apache 2.0) che mette a disposizione 11.017 Action e 1.127 provider per collegare agenti AI ai SaaS, evitando integrazioni OAuth ripetute. • Catalogo: 1.127 provider e 11.017 Action prebuilt pronti all'uso • Rilascio: versione v1.3.0 pubblicata il 17 luglio 2026 con Connector SDK stabile • Deployment: self‑host (Docker/Node/SQLite), Fly.io, Cloudflare Workers o runtime OOMOL hosted • Strumenti: SDK TypeScript, oo CLI, MCP e OpenAPI per integrazione in stack esistenti
OpenConnector è un gateway open-source che connette oltre 1.000 provider SaaS agli agenti AI, attraverso un catalogo unificato di oltre 11.000 Action prebuilt. Sviluppato da OOMOL Lab con licenza Apache 2.0, è un'alternativa diretta a Composio e si posiziona come strato di integrazione tra agenti AI e i tool che le aziende già usano ogni giorno.
Banner ufficiale di OpenConnector. Fonte: github.com/oomol-lab/open-connector
Cosa offre
OpenConnector risolve un problema concreto: gli agenti AI hanno bisogno di accedere a SaaS (GitHub, Gmail, Notion, Slack, Salesforce, BigQuery, Supabase, Airtable…) ma ogni servizio ha il suo protocollo di autenticazione, le sue API e le sue autorizzazioni. Senza un gateway, ogni agente dovrebbe gestire credenziali, OAuth, refresh token e call diretto alle API di ogni provider.
OpenConnector centralizza tutto in un unico strato:
Catalogo provider con oltre 1.100 servizi, da GitHub e Gmail a BigQuery e Airtable;
Gestione credenziali per API key, OAuth2, credenziali custom e servizi senza autenticazione;
Action contracts ispezionabili: ogni azione ha schema richiesta/risposta, permessi richiesti e sorgente dell'esecutore caricabile on-demand;
Controlli runtime: identità di connessione, ambiti, token runtime, policy allow/block, file temporanei e log eseguibili oscurati;
Più opzioni di deploy: Docker locale, Node.js, Fly.io con SQLite persistente, Cloudflare Workers con D1/R2 e runtime hosted OOMOL.
Metadato | Valore |
|---|---|
Repository | |
Linguaggio | TypeScript |
Licenza | Apache 2.0 |
Stelle GitHub | 3.041 |
Fork | 231 |
Provider catalogati | 1.127 |
Action prebuilt | 11.017 |
Primo rilascio | 29 giugno 2026 |
Ultima release | v1.3.0 (17 luglio 2026) |
Alternativa a | Composio |
Dove si inserisce
OpenConnector è pensato per tre scenari principali:
Prodotti agentici che hanno bisogno di accesso riutilizzabile a tool di lavoro, piattaforme di sviluppo, sistemi dati e servizi AI;
Prodotti che aggiungono workflow agentici e necessitano di Action contracts stabili e ispezionabili per l'accesso alle app utente;
Team che vogliono hosted auth per sviluppare velocemente, mantenendo la possibilità di passare a un runtime self-hostato.
Gli strumenti per sviluppatori
OpenConnector si integra in qualsiasi stack attraverso quattro interfacce:
Strumento | Scopo |
|---|---|
Client HTTP TypeScript. Usa | |
Relay locale per agenti. | |
MCP (Model Context Protocol) | Espone le Action agli host MCP attraverso |
HTTP / OpenAPI | Chiamate dirette a |
Come funziona
L'architettura è a strati: l'agente o l'app chiama il gateway OpenConnector via SDK/CLI/MCP/HTTP. Il gateway gestisce il confine di autenticazione e OAuth, consulta il catalogo provider, esegue l'Action attraverso gli esecutori open-source, applica le policy di token/scope/allow-block e produce log eseguibili. I segreti dei provider restano dietro il confine runtime: l'agente riceve solo metadati, label di account sicuri e i risultati di esecuzione.
Console di amministrazione di OpenConnector. Fonte: OOMOL Lab.
Opzioni di deployment
Opzione | Ideale per | Include |
|---|---|---|
Self-host open-source | Sviluppatori e team che vogliono controllo totale | Docker locale o Node, SQLite, MCP, HTTP, OpenAPI, Console web |
Fly.io self-host | Team che vogliono un runtime Docker hosted | Docker Node, SQLite su volume Fly, TLS, health check |
Cloudflare Workers | Team che vogliono un runtime hosted leggero | Workers, D1 state, R2 file transito, Static Assets per console |
OOMOL hosted | Team bloccati dall'approvazione OAuth o da scadenze | Auth e runtime hosted, stessi provider e Action contracts |
Perché conta per sviluppatori e aziende
OpenConnector risolve un problema concreto che ogni team che sviluppa agenti AI si trova ad affrontare: come connettere l'agente ai SaaS che il business già usa, senza esporre credenziali sensibili e senza dover implementare l'integrazione OAuth per ogni singolo servizio.
Con oltre 11.000 Action prebuilt e 1.127 provider già catalogati, il risparmio di tempo per un team che deve integrare anche solo 5-6 SaaS è immediato. La licenza Apache 2.0 garantisce flessibilità commerciale senza vincoli, e le opzioni di self-hosting permettono di tenere il controllo su dati e credenziali.
L'integrazione con MCP (Model Context Protocol) e la presenza di un SDK TypeScript e di una CLI rendono OpenConnector adatto a qualsiasi stack moderno: da agenti che usano Claude Code, Codex o Cursor fino a piattaforme agentiche custom.
Cloudflare Quick Start Video
Il team ha pubblicato un video tutorial su YouTube che mostra la configurazione su Cloudflare Workers in pochi minuti.
Le novità della v1.3.0
Il rilascio del 17 luglio 2026 introduce il Connector SDK stabile, il supporto a Cloudflare Workers con D1 e R2, e la Console web per la gestione delle connessioni e delle policy.
Progetti correlati nell'ecosistema OOMOL
Oltre a OpenConnector, OOMOL Lab mantiene il oo CLI (relay locale per agenti) e il Connector SDK. L'ecosistema è completato dalla piattaforma hosted su oomol.com che offre runtime e autenticazione gestiti.
La valutazione di Velthub
OpenConnector è uno dei progetti open-source più utili emersi nel 2026 per lo sviluppo di agenti AI. Non inventa un nuovo protocollo: si inserisce nello stack esistente (MCP, OpenAPI, TypeScript) e risolve il problema pratico dell'integrazione SaaS. Per team italiani che sviluppano agenti per clienti business, valutare OpenConnector come strato di integrazione può far risparmiare settimane di sviluppo su OAuth e API.
Cosa non sappiamo ancora
la scalabilità orizzontale del gateway self-hostato con carichi elevati di richieste concorrenti;
la qualità della documentazione per i provider meno popolari del catalogo;
la frequenza di aggiornamento del catalogo provider e la reattività del team OOMOL alle richieste di nuovi connettori;
se il progetto manterrà il rilascio di release frequenti o rallenterà dopo la fase iniziale.
Domande frequenti
OpenConnector è gratis?
Sì, il codice è open-source con licenza Apache 2.0. Il runtime self-hostato è gratuito. La piattaforma hosted OOMOL ha piani a pagamento non ancora dettagliati pubblicamente.
Quali provider sono supportati?
Al momento 1.127 provider, tra cui GitHub, Gmail, Notion, BigQuery, Google Analytics, Supabase, Airtable, Slack e molti altri. Il catalogo completo è accessibile all'endpoint connector.oomol.com/v1/catalog.
Si può self-hostare su una macchina locale?
Sì, via Docker o Node.js diretto. Il repository include guide per deploy locale, Fly.io e Cloudflare Workers.
È compatibile con Claude Code o Cursor?
Sì, tramite interfaccia MCP su localhost:3000/mcp. Gli agenti compatibili con MCP possono chiamare le Action del catalogo.
Che differenza c'è con Composio?
OpenConnector è un'alternativa open-source completa a Composio. La differenza principale è la licenza (Apache 2.0 vs Composio che ha componenti closed-source) e l'ecosistema OOMOL (SDK, CLI e piattaforma hosted come opzioni aggiuntive).
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